“Insieme siam partite, insieme torneremo! Non una di meno!”

Sabato 24 novembre le strade di Roma, per il terzo anno consecutivo, si sono nuovamente tinte di fucsia: una marea di 200.000 persone hanno sfilato per tutta la città, unite dal grido “Insieme siam partite, insieme torneremo! Non una di meno!”. A gridare contro la violenza di genere e contro il governo giallo-verde c’erano donne, migranti, studenti, soggettività Lgbtq+, ma anche uomini. Non Una Di Meno è infatti un movimento trasversale che a partire dalla voce delle soggettività oppresse lotta per liberare l’Italia e il mondo dalla cultura patriarcale, dalla deriva razzista e omofoba, dalla politica securitaria e dal tentativo di abbattere il welfare privilegiando la privatizzazione.
Grazie ai collettivi femministi che continuano a nascere in tutto il Paese, si stanno portando avanti campagne per esigere un aborto libero, sicuro e gratuito potenziando la Legge 194, per un mondo senza confini in cui, al contrario di ciò che esprime il decreto Salvini, le donne e gli uomini possano muoversi liberamente, e per promuovere un’educazione di genere che si contrapponga al tradizionale ruolo della donna – e della bambina – mai slegato dalla figura maschile, come cerca di ribadire anche il Ddl Pillon.

A seguito della grande manifestazione, il 25 novembre si è tenuta l’assemblea nazionale di Non Una Di Meno, che ha visto una nu,erosa partecipazione di donne e uomini giunte/i da ogni parte d’Italia. Nel corso della discussione, che ha visto decine di interventi da parte di tutte le assemblee territoriali, è stato ribadito con forza che a chi ci vuole sottomesse, relegate in ruoli di cura e silenti davanti a un continuo attacco alle nostre vite e ai nostri corpi, l’unica risposta possibile è lo Sciopero dell’8 marzo: una giornata in cui tutte le donne, lavoratrici e non, si astengono dal lavoro di produzione e riproduzione, per dire che se la nostra vita non vale, noi scioperiamo!
Anche nel territorio dei Castelli Romani abbiamo sentito la necessità di creare uno spazio femminista e proporre politiche in linea con il movimento nazionale. È con questi presupposti che nasce Non Una Di Meno Castelli Romani, che si riunisce ogni due settimane ad Albano Laziale. Stay Tuned!

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